Castelli intorno al Lago di Como

Castelli intorno al Lago di Como: testimonianze di un passato ricco di storia

Già in epoca tardo romana, dopo il crollo dell’Impero d’Occidente, il Lario assunse il ruolo fondamentale dal punto di vista strategico sia durante la guerra greco-gotica, sia durante l’occupazione Longobarda. La protezione del territorio si fece ancora più importante nel Medioevo quando il lago ebbe un ruolo fondamentale come via di passaggio legata ai commerci fra il nord e il sud dell’Europa.

Vennero quindi costruiti alcune fortificazioni in posizioni strategiche. Tali strutture presidiavano non solo il lago, ma anche la Valsassina e il confine svizzero. Il ruolo principale era di difesa, sia del territorio che della popolazione.

Su tutto il territorio sono rintracciabili questo tipo di fortificazioni; sulla sponda comasca troviamo il Castello Baradello a Como e il Castello di Rezzonico a San Siro; sul ramo lecchese invece troviamo il Castello di Corenno Plinio e la Torre di Orezia a Dervio, affiancate dal meraviglioso Castello di Vezio sopra Varenna; poco più a sud, nei rioni più antichi di Mandello del Lario, si trova la Torre del Barbarossa a Maggiana. Nella città di Lecco si trova la Torre Viscontea, mentre appena fuori dalla città si trovano il Castello di Rossino a Calolziocorte, il Castello dell’Innominato (apertura: 08.00-16.30/17.30 feriale – 08.00-17.30/18.00 festivo) a Vercurago e il Castello di Brivio sull’Adda. Il Nord è protetto invece dai più recenti Forte Fuentes e Forte Montecchio Nord.

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